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martedì 24 settembre 2013

Il vasino del pirata

iniziare con il vasino libro
In questo ultimo periodo ho avuto molto da fare: ho smesso di lavorare da poco e volevo lasciare tutto a posto, inoltre abbiamo programmato dei lavori straordinari in casa, metteteci due figli piccoli, una gravidanza ormai a inizio ottavo mese, la gestione quotidiana delle piccole incombenze e il quadro completo è fatto.
Nonostante tutto, siamo però riusciti a spannolinare Leonardo (seppur con ancora molti piccoli incidenti), anche stavolta con la complicità di un libro: "Il vasino del pirata" Ed. Giunti Kids (testo originale di Andrea Pinnington, illustrazioni di Melanie Williamson).


lunedì 14 novembre 2011

Bebè a costo zero

bebè a costo zero
Avere un figlio costa e un bebè a costo zero sembra quasi una missione impossibile.  
Spesso sui giornali si leggono articoli sulle spese che le famiglie devono sostenere per i figli, soprattutto durante il primo anno di vita.
Pannolini, carrozzine e passeggini, omogeneizzati e farine, ciucci e biberon, fasciatoi, lettini, "maialini" mangia pannolini, box, palestrine, prodotti per l'igiene del bebè, vestitini, giochi,  ecc. comportano in effetti dei costi altissimi e del resto quando si aspetta un bambino è difficile orientarsi e capire veramente quali cose sono necessarie e quali sono invece bisogni indotti dalla pubblicità.
Nel libro "Bebè a costo zero. Guida al consumo critico per accogliere e accudire al meglio il nostro bambino" (ed. Il Leone Verde), di Giorgia Cozza, la questione viene posta sotto un'altra prospettiva: i nostri figli hanno bisogno di noi, non della vagonata di robe che possiamo acquistare per la loro cura. 

martedì 7 giugno 2011

giovedì 19 maggio 2011

Pannolini lavabili, si può fare!


Dal 16 al 22 maggio le mamme “lavandaie” festeggiano la Settimana internazionale del pannolino lavabile (ormai fanno “settimane internazionali” per ogni cosa…;-). Tra poco dovrò spacchettare nuovamente gli scatoloni con i lavabili della taglia più piccola, che avevo archiviato a causa dell’aumento di taglia di Angela, nonché nella speranza di svezzarla dal pannolino in tempo breve.

lunedì 21 marzo 2011

Posso guardare nel tuo pannolino?

posso guardare nel tuo pannolinoA proposito delle ultime difficoltà incontrate nel nostro percorso di EC, ecco qua una delle strategie che sto cercando di mettere in campo, complice la curiosità verso i libri che Angela ha negli ultimi mesi.
Si tratta di un divertentissimo libro illustrato, "Posso guardare nel tuo pannolino?" di Guido van Genechten (Clavis, 2009), che Angela ha ribattezzato "libro delle cacche".


lunedì 7 marzo 2011

giovedì 21 ottobre 2010

Camminare: sull'Alpe di Villandro

Visto che il concorso sul portare i bambini in vacanza è concluso, posso pubblicare il racconto del nostro minitrekking di due giorni sul meraviglioso altipiano dell'Alpe di Villandro (BZ), situato nel cuore delle alpi sarentine.
E quindi eccoci qua, a portare Angela (io) e il vasino (Paolo), passando attraverso distese di pino mugo.


mercoledì 15 settembre 2010

In montagna: il Parco di Fanes-Senes- Braies e Cima Lavinores m.2460

Noi abitiamo già in montagna, a 1000 m nella bellissima Valdi Fiemme (TN), ma quando possiamo andiamo a fare delle escursioni. Primadell’arrivo di Angela le montagne erano altre, e c’erano ghiacciai, ferrate ecime sopra i 3000 m. Adesso non abbiamo rinunciato, abbiamo solo modificatoleggermente il tutto per renderlo fruibile a tutta la famiglia.
Sabato e domenica infatti siamo stati nel Parco diFanes-Senes-Braies. Con noi c’erano anche Marina e Alberto, Carmela, Valentina,Chiara e Hollah, un ragazza bielorussa che sta trascorrendo un periodo qua invalle.
Da San Vigilio di Marebbe in Val Badia (BZ), si arriva inmacchina fino al Rifugio Pederù. A piedi si sale poi al Rifugio Fodara, lungouna strada molto ripida (1 ora e 15’ circa, 420 metri di dislivello in salita).Salendo abbiamo visto il gallo cedrone, non l’avevo mai visto prima dal vivo. 
Nei pressi del Rifugio Fodara, si apre l’altipiano con unaconca verde, dove le mucche pascolano placidamente. Là abbiamo pranzato alsacco, per poi scaricare gli zaini al Rifugio, passare Angela dalla mia schienaa quella del papà e ripartire per Cima Lavinores, m. 2460 (un’ora e mezza dicammino, circa 500 m di dislivello). 

 
Lungo il sentiero, abbiamo trovato lestelle alpine e queste particolari foglie rosse, di cui non conosco il nome. 

 
Ilpanorama da lassù è davvero mozzafiato: si vedono le Tofane, il MonteCristallo, la Croda Rossa e altre splendide cime dolomitiche. 


Dopo la foto dirito vicino alla croce, con Angela che dormiva beatamente sulla schiena delpapà, siamo discesi con calma , per tornare poi un po' più tardi, dopo aver gustato una  buona birra al Rifugio, ad ammirare di nuovo la Croda Rossa al tramonto. 


Poi di corsa a cenare al Rifugio, che ha adisposizione oltre alla classica camerata, anche delle camere doppie. Dopo aver mangiato e dopo che Angela ha fatto il suo show per tutti gli alpinisti chec’erano in rifugio, siamo andati a dormire.  


La mattina dopo, partenza per il Lago di Foses, ritornopassando dal Rifugio Sennes (curiosando qua e là, non si sa mai che possaservire per un’altra escursione…), dove abbiamo pranzato al sacco, fatto EC appoggiando la riduzione del wc su qualche sasso, un po’ diavviamento al boulder (della serie “piccoli alpinisti crescono”) e poi ritornoalle macchine al Pederù. 


Le giornate sono state stupende, le classiche giornate concielo terso di settembre. Angela è stata bravissima, si è divertita e hamangiato come un coguaro. Noi pure ci siamo divertiti e abbiamo potuto ammirareun altro angolo delle splendide Dolomiti che ancora non conoscevamo.

mercoledì 12 maggio 2010

Portare i bambini e portare...i pannolini: il trekking Gubbio - Assisi

Dal 30 aprile al 2 maggio abbiamo fatto l'annuale trekking a piedi. L'anno scorso avevamo camminato costeggiando in quota il Lago di Garda ed ero incinta di 8 mesi. Quest'anno abbiamo camminato, percorrendo 52 km, da Gubbio ad Assisi e con Angela portata sulla schiena. Praticamente abbiamo percorso un tratto del Sentiero Francescano della pace.



Il nostro viaggio a piedi inizia a Gubbio. Dopo un pipi-stop sul vasino posizionato nel furgone, attraversiamo la città, davvero suggestiva, per incamminarci verso il sentiero che dopo 12 km ci porterà a Val di Chiascio.



Il giorno dopo, tappa impegnativa con quasi 22 km e 800 metri di dislivello, dalla Val di Chiascio a Coccorano. 
Mi sono dimenticata di dirvi che anche durante il trekking abbiamo usato i pannolini lavabili, che lavavo alla sera e che asciugavo il giorno seguente... attaccandoli con un paio di mollette sugli zaini dei miei compagni di viaggio! Eh sì, ma non è tutto: un volenteroso si è incaricato di trasportare anche la riduzione del water, così abbiamo potuto continuare la nostra esperienza di EC.





Alla sera abbiamo cenato e dormito in un agritur che produce biologico, Ca' Mazzetto, che vi consiglio calorosamente oltre che per la cucina sana, a base dei loro prodotti ed erbe officinali, soprattutto per la squisita ospitalità dei due ragazzi che lo gestiscono.
Il giorno dopo partenza verso Assisi, passando per Valfabbrica. Colazione abbondante e brindisi di primo mattino, in mezzo a un prato, con lo spumante offerto dall'agritur. 
Sentiero stupendo, soprattutto a metà del percorso, dove si attraversano distese di campi di lino, che in questo periodo sono fioriti.



E dopo 19 km circa e 560 m di dislivello, giungiamo finalmente in vista di Assisi, dove facciamo un entrata trionfale passando tra i turisti con pannoli e riduzione sugli zaini e mi becco qualche commento sul fatto che Angela non dovrebbe stare sulla schiena, perchè "non è mica un sacco di patate"...


E così, dopo aver visitato Assisi, esserci riposati, mangiato come cinghiali per riprendere il peso perso nella camminata (eh eh), il nostro viaggio finisce così come era iniziato: con Angela sul vasino!


lunedì 19 aprile 2010

Sull'igiene naturale (EC)

Come dicevo in precedenti posts, abbiamo iniziato a praticare l'EC, cioè l'igiene naturale del bambino, quando Angela aveva circa un mese. Abbiamo poi sospeso a causa di difficoltà varie e ripreso con costanza quando aveva quattro mesi e mezzo. E' praticamente da allora che Angela non fa più la cacca nel pannolo, ma nel vasino. E ora che ha dieci mesi, sembra che abbia deciso di rimanere asciutta alla notte. 


lunedì 23 novembre 2009

La vita senza pannolini

Dopo aver letto "Senza pannolino", mi sono interessata sempre più al tema dell'igiene naturale del bambino, una pratica che ritengo sia molto coerente con lo stile di maternage che abbiamo adottato, fatto di allattamento a richiesta, co-sleeping, portare con la fascia, massaggio neonatale, autosvezzamento. Ho letto quindi un altro libro, "La vita senza pannolini" di Sandrine Monrocher-Zaffarano (edizioni L'Età dell'Acquario). 


lunedì 12 ottobre 2009

Senza pannolino - Come educare al vasino sin dai primi mesi di vita

E' il titolo di un libro molto interessante di Laurie Boucke (edizioni AAM Terranuova), che parla di come si possa allevare un bambino senza usare nemmeno un pannolo. Impossibile? Assolutamente no! 
L'igiene naturale del bambino è un metodo che viene utilizzato in ogni parte del mondo, soprattutto dai popoli che non sono ancora stati catechizzati all'uso dei pannolini.