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sabato 13 ottobre 2012

Settimana internazionale del babywearing 2012


Domani termina la Settimana internazionale del portare, io la voglio festeggiare con alcune foto del nostro anno in fascia e mei tai. 

Lo scorso inverno, camminando verso Malga Schonrast...



giovedì 26 luglio 2012

Camminare: in Val di Funes (BZ), al cospetto delle Odle


Il mese scorso abbiamo fatto parecchie camminate in montagna. Una delle più belle è stata nella meravigliosa Val di Funes - Villnößtal (BZ).


mercoledì 18 luglio 2012

Over the double rainbow


Mercoledì scorso, dopo un violento acquazzone, è apparso questo meraviglioso arcobaleno, che attraversava tutta la valle, da un monte all'altro. I colori erano così vivi e luminosi da sembrare finto.

giovedì 12 aprile 2012

Contrasti


Ecco quello che si vedeva ieri qua in montagna. La primavera interrotta da una lunga nevicata. 

venerdì 18 novembre 2011

Camminare: verso Fuciade

So che la stagione è ormai avanti, per proporre passeggiate in montagna, ma queste giornate incredibilmente soleggiate mi hanno fatto tornare in mente i giretti fatti durante l'estate ormai trascorsa.



Una delle passeggiate più belle l'abbiamo fatta verso Fuciade, bellissima località nel territorio del Comune di Soraga (Val di Fassa, TN, la foto è presa da qui). E' un posto stupendo e non ci si stufa mai di andarci. Chissà, magari qualcuno di voi la prossima estate verrà in vacanza da queste parti...

lunedì 7 novembre 2011

Camminare: il giro delle Cinque Torri

giro cinque torri

Ed eccoci qua con il racconto del primo trekking di Leonardo (eh eh...neanche tre mesi e già si fa il trekking con tanto di notte in rifugio). L'abbiamo fatto a settembre, approfittando di un week end spettacolare dal punto di vista meteo.

venerdì 21 ottobre 2011

Camminare: divertirsi insieme ai bambini

Riuscire a fare delle lunghe camminate con i bambini a volte risulta difficile, per vari motivi, e allora bisogna proprio inventarsele tutte per coinvolgerli, farli divertire e spronarli ad esplorare la natura.

E allora, come abbiamo fatto quando siamo andati a Malga Movlina, si possono raccogliere con loro licheni, erba carlina, rametti e ciuffi di erba secca che poi, con l'aiuto di fogli e colori, diventano i ritratti degli gnomi con le barbe verdi e grigie, armati di spazzola e ramazza...

domenica 16 ottobre 2011

La nostra estate con la fascia

Oggi si chiude la Settimana internazionale del portare i bambini, vorrei condividere una carrellata di foto della mia estate (di cui spero di potervi raccontare presto) con la onnipresente fascia portabebè.

Sul traghetto verso l'isola di Skiathos (Grecia)

lunedì 12 settembre 2011

Piccoli camminatori crescono


Una delle cose che ci piace fare di più è camminare. Quando eravamo soli, senza i bimbi, abbiamo fatto camminate di più giorni, come il Cammino di Santiago, in cui camminavamo anche per oltre 40 km al giorno. 
Ma adesso che ci sono Angela e Leonardo le cose sono cambiate. Questo però non ha significato per noi rinunciare: sono infatti bastate delle leggere modifiche per tenere conto delle loro esigenze.

giovedì 17 febbraio 2011

Come sgusciare i pinoli di pino cembro



In uno dei nostri fine settimana in montagna, durante l'ultima estate, eravamo stati sull' altipiano dell'Alpe di Villandro (BZ). E' una zona ricchissima di pini cembri. Il pino cembro è una pianta tipicamente montana, che cresce circa dai 1200 metri in su e produce queste pigne, ricche di pinoli, che per anni hanno costituito una fonte alimentare per le popolazioni di montagna. 

lunedì 25 ottobre 2010

Prima nevicata

Eh sì, il 25 ottobre è davvero un  po' prestino... Comunque in Val di Fiemme stamattina ci siamo alzati così...


Poi neve per tutta la giornata (alla fine oltre 15 cm), trasporti annullati, automobili in difficoltà (tutti pensavano fosse troppo presto per montare le gomme da neve), strade chiuse per caduta alberi e black out energetico dal mattino fino alle 21... Del resto vivere in montagna riserva anche queste sorprese.
Menomale che avevamo in casa parecchie candele! Anzi, io ho trovato bello passare una sera così, cucinando minestra d'orzo sul fuoco, anzichè sulla piastra elettrica, e cenando al lume di candela...

giovedì 21 ottobre 2010

Camminare: sull'Alpe di Villandro

Visto che il concorso sul portare i bambini in vacanza è concluso, posso pubblicare il racconto del nostro minitrekking di due giorni sul meraviglioso altipiano dell'Alpe di Villandro (BZ), situato nel cuore delle alpi sarentine.
E quindi eccoci qua, a portare Angela (io) e il vasino (Paolo), passando attraverso distese di pino mugo.


mercoledì 29 settembre 2010

In montagna: Monte Olimpo (Grecia) m. 2918

Nelle nostre ultime vacanze in Grecia, precisamente nella regione della Tessaglia, ne abbiamo approfittato anche per salire il mitico (in tutti i sensi) Monte Olimpo.
In realtà quello che chiamiamo Olimpo è un intero gruppo montuoso (ben 52 vette) e la cima si chiama Mitikas. Ci sono poi due cime leggermente più basse, Skolio (m. 2912) e Stefani (m. 2908).

Veniamo al percorso. Noi avevamo la macchina e quindi da Litohoro siamo saliti direttamente a Prionia, dove si trova un parcheggio e un ristoro. Attenzione: da Litohoro a Prionia sono circa 18 km a piedi... quindi organizzatevi (con taxi, autostop o altro).
 
Partendo da Prionia (1100 m), si imbocca un bel sentiero in un suggestivo bosco di latifoglie, per poi passare a un panorama più roccioso e con faggi, querce, pini neri e pini balcanici. 

 


mercoledì 15 settembre 2010

In montagna: il Parco di Fanes-Senes- Braies e Cima Lavinores m.2460

Noi abitiamo già in montagna, a 1000 m nella bellissima Valdi Fiemme (TN), ma quando possiamo andiamo a fare delle escursioni. Primadell’arrivo di Angela le montagne erano altre, e c’erano ghiacciai, ferrate ecime sopra i 3000 m. Adesso non abbiamo rinunciato, abbiamo solo modificatoleggermente il tutto per renderlo fruibile a tutta la famiglia.
Sabato e domenica infatti siamo stati nel Parco diFanes-Senes-Braies. Con noi c’erano anche Marina e Alberto, Carmela, Valentina,Chiara e Hollah, un ragazza bielorussa che sta trascorrendo un periodo qua invalle.
Da San Vigilio di Marebbe in Val Badia (BZ), si arriva inmacchina fino al Rifugio Pederù. A piedi si sale poi al Rifugio Fodara, lungouna strada molto ripida (1 ora e 15’ circa, 420 metri di dislivello in salita).Salendo abbiamo visto il gallo cedrone, non l’avevo mai visto prima dal vivo. 
Nei pressi del Rifugio Fodara, si apre l’altipiano con unaconca verde, dove le mucche pascolano placidamente. Là abbiamo pranzato alsacco, per poi scaricare gli zaini al Rifugio, passare Angela dalla mia schienaa quella del papà e ripartire per Cima Lavinores, m. 2460 (un’ora e mezza dicammino, circa 500 m di dislivello). 

 
Lungo il sentiero, abbiamo trovato lestelle alpine e queste particolari foglie rosse, di cui non conosco il nome. 

 
Ilpanorama da lassù è davvero mozzafiato: si vedono le Tofane, il MonteCristallo, la Croda Rossa e altre splendide cime dolomitiche. 


Dopo la foto dirito vicino alla croce, con Angela che dormiva beatamente sulla schiena delpapà, siamo discesi con calma , per tornare poi un po' più tardi, dopo aver gustato una  buona birra al Rifugio, ad ammirare di nuovo la Croda Rossa al tramonto. 


Poi di corsa a cenare al Rifugio, che ha adisposizione oltre alla classica camerata, anche delle camere doppie. Dopo aver mangiato e dopo che Angela ha fatto il suo show per tutti gli alpinisti chec’erano in rifugio, siamo andati a dormire.  


La mattina dopo, partenza per il Lago di Foses, ritornopassando dal Rifugio Sennes (curiosando qua e là, non si sa mai che possaservire per un’altra escursione…), dove abbiamo pranzato al sacco, fatto EC appoggiando la riduzione del wc su qualche sasso, un po’ diavviamento al boulder (della serie “piccoli alpinisti crescono”) e poi ritornoalle macchine al Pederù. 


Le giornate sono state stupende, le classiche giornate concielo terso di settembre. Angela è stata bravissima, si è divertita e hamangiato come un coguaro. Noi pure ci siamo divertiti e abbiamo potuto ammirareun altro angolo delle splendide Dolomiti che ancora non conoscevamo.

lunedì 19 luglio 2010

Camminare: verso Malga Movlina

Tanto per cambiare, anche oggi siamo stati a camminare in montagna, nel Parco Naturale Adamello-Brenta. Escursione breve e facile, visto che con noi, oltre alla ciuccentaller in groppa, c'erano anche le due nipotine. Inoltre, tanto per non far mancare la compagnia, si sono aggiunti anche dei nostri amici con le loro bimbe, che stanno passando in zona le vacanze, beati loro!
Prima di addentrarci su per i sentieri, abbiamo pranzato e passato un po' di tempo sui prati, anche per dar modo alle bimbe di socializzare e giocare un po' insieme. Ovviamente non si sono fatte pregare due volte....





Raggiungere Malga Movlina è molto facile: da Stenico (TN), dopo aver percorso parte della strada provinciale 34 Stenico e Ragoli, ci si addentra  in macchina per la lunga strada della Val D'Algone. Si raggiunge il Rifugio Ghedina: da qui il transito è limitato a circa 40 auto al giorno e previo pagamento di un pedaggio. Essendo lunedì, non abbiamo avuto particolari problemi, ma se siete camminatori (e dovete esserlo davvero, perchè la strada è davvero molto molto lunga), vi consigliamo di andare a piedi.
Dal parcheggio a cui si arriva, si parte a piedi verso Malga Movlina (m. 1781), che si raggiunge in pochi minuti e poi si può proseguire prendendo altri sentieri molto ben segnalati.



Ovviamente c'è anche il compenso per il nostro (piccolo per noi, ma grande per le bimbe) sforzo: le Dolomiti di Brenta sono stupende, il panorama è davvero mozzafiato! E soprattutto, speriamo di poter scoprire presto altre perle vicine a noi, ma che ancora non conosciamo.

giovedì 8 luglio 2010

La spesa al supermercato della natura

Come vi ho già detto, per me utilizzare quello che la natura offre è una cosa naturale. Questo piacere diventa ancora maggiore quando ho la possibilità di frequentare dei luoghi che sono lontani da qualsiasi fonte di inquinamento, e che quindi offrono "prodotti" incontaminati. In questo mese sono stata precchie volte alla baita, con Angela nella fascia. 

 

domenica 6 settembre 2009

In montagna: uscita autunnale su Cima Castelazo m.2333

Appena c'è una bella giornata di sole, ne approfittiamo subito per una camminata in montagna. Angela in questo caso è spesso portata dal papà. Oggi siamo stati in uno dei posti più belli della nostra valle, davanti alle Pale di San Martino. Siamo saliti su Cima Castelazo, a 2.333 m. Si può salire direttamente dal Passo Rolle o salendo dalla Val Venegia se si vuole camminare un po' più a lungo. Tra l'altro la Val Venegia è tra i più bei posti da attraversare se si viene da queste parti: strada pianeggiante, tra prati e boschi, con mucche e malghe lungo il cammino, e il tutto al cospetto delle splendide Pale.

Angela a 2 mesi e mezzo, nella fascia, sulla cima del Castelazo

venerdì 28 agosto 2009

In montagna: concerto a Fuciade

Dopo il primo esperimento ben riuscito, grazie anche a una stupenda giornata di sole, siamo ritornati con qualche amico e qualche familiare ai Suoni delle Dolomiti, questa volta a Fuciade, per ascoltare la grande Fiorella Mannoia. 
Fuciade (Passo San Pellegrino, m. 1918) è secondo il mio parere uno dei posti più belli della nostra zona, insieme alla Val Venegia. Davvero splendidi. Soprattutto se si ha la possibilità di vederli durante una giornata limpida e tersa come questa.



Una nota dolente sui Suoni delle Dolomiti, che iniziano a deludermi... Quest'anno sono andata due volte, ma più che altro per fare un giro con Angela. Vedere 6000 e più persone sedute su un prato di montagna ad ascoltare musica, è sicuramente un colpo d'occhio incredibile. Però non è così che si dovrebbe proporre la montagna... 
Nei primi anni, c'era più attenzione verso certi aspetti: i concerti venivano fatti in posti dove per arrivare dovevi camminare qualche ora, così arrivavi stanco ma soddisfatto per la camminata e con poche centinaia di persone. Poi, certo, venivano anche fatti alcuni concerti in posti raggiungibili da tutti.
Ora non è più così: mi sembra si stia guardando sempre più ai numeri. 
I concerti vengono fatti in posti sempre più accessibili e vicini, spesso nelle adiacenze degli impianti di risalita e altrettanto spesso con servizio bus navetta per raggiungere il posto. E le persone che arrivano spesso non sono interessate nè alla montagna nè al concerto, vogliono solo qualche foto da mostrare ai parenti quando torneranno a casa. Ricordo il concerto di Giovanni Allevi a Carigole: anche là oltre 6000 persone. Vicino a me, gente che mi fumava addosso, chiacchierava dei fatti propri a voce alta, scartava il salame, giocava con il cane, rispondeva urlando al cellulare... No, non credo sia la strada giusta.