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sabato 13 ottobre 2012

Settimana internazionale del babywearing 2012


Domani termina la Settimana internazionale del portare, io la voglio festeggiare con alcune foto del nostro anno in fascia e mei tai. 

Lo scorso inverno, camminando verso Malga Schonrast...



giovedì 26 luglio 2012

Camminare: in Val di Funes (BZ), al cospetto delle Odle


Il mese scorso abbiamo fatto parecchie camminate in montagna. Una delle più belle è stata nella meravigliosa Val di Funes - Villnößtal (BZ).


venerdì 27 aprile 2012

Camminare: da Laghetti a Pochi (BZ) e il sentiero delle sculture


Il giorno di Pasquetta, dopo tanti giorni di brutto tempo e freddo, abbiamo percorso un tratto della strada che nel 1494 il famoso pittore Albrecht Dürer percorse per raggiungere Venezia. 

venerdì 18 novembre 2011

Camminare: verso Fuciade

So che la stagione è ormai avanti, per proporre passeggiate in montagna, ma queste giornate incredibilmente soleggiate mi hanno fatto tornare in mente i giretti fatti durante l'estate ormai trascorsa.



Una delle passeggiate più belle l'abbiamo fatta verso Fuciade, bellissima località nel territorio del Comune di Soraga (Val di Fassa, TN, la foto è presa da qui). E' un posto stupendo e non ci si stufa mai di andarci. Chissà, magari qualcuno di voi la prossima estate verrà in vacanza da queste parti...

lunedì 7 novembre 2011

Camminare: il giro delle Cinque Torri

giro cinque torri

Ed eccoci qua con il racconto del primo trekking di Leonardo (eh eh...neanche tre mesi e già si fa il trekking con tanto di notte in rifugio). L'abbiamo fatto a settembre, approfittando di un week end spettacolare dal punto di vista meteo.

venerdì 21 ottobre 2011

Camminare: divertirsi insieme ai bambini

Riuscire a fare delle lunghe camminate con i bambini a volte risulta difficile, per vari motivi, e allora bisogna proprio inventarsele tutte per coinvolgerli, farli divertire e spronarli ad esplorare la natura.

E allora, come abbiamo fatto quando siamo andati a Malga Movlina, si possono raccogliere con loro licheni, erba carlina, rametti e ciuffi di erba secca che poi, con l'aiuto di fogli e colori, diventano i ritratti degli gnomi con le barbe verdi e grigie, armati di spazzola e ramazza...

domenica 16 ottobre 2011

La nostra estate con la fascia

Oggi si chiude la Settimana internazionale del portare i bambini, vorrei condividere una carrellata di foto della mia estate (di cui spero di potervi raccontare presto) con la onnipresente fascia portabebè.

Sul traghetto verso l'isola di Skiathos (Grecia)

lunedì 12 settembre 2011

Piccoli camminatori crescono


Una delle cose che ci piace fare di più è camminare. Quando eravamo soli, senza i bimbi, abbiamo fatto camminate di più giorni, come il Cammino di Santiago, in cui camminavamo anche per oltre 40 km al giorno. 
Ma adesso che ci sono Angela e Leonardo le cose sono cambiate. Questo però non ha significato per noi rinunciare: sono infatti bastate delle leggere modifiche per tenere conto delle loro esigenze.

giovedì 21 ottobre 2010

Camminare: sull'Alpe di Villandro

Visto che il concorso sul portare i bambini in vacanza è concluso, posso pubblicare il racconto del nostro minitrekking di due giorni sul meraviglioso altipiano dell'Alpe di Villandro (BZ), situato nel cuore delle alpi sarentine.
E quindi eccoci qua, a portare Angela (io) e il vasino (Paolo), passando attraverso distese di pino mugo.


mercoledì 29 settembre 2010

In montagna: Monte Olimpo (Grecia) m. 2918

Nelle nostre ultime vacanze in Grecia, precisamente nella regione della Tessaglia, ne abbiamo approfittato anche per salire il mitico (in tutti i sensi) Monte Olimpo.
In realtà quello che chiamiamo Olimpo è un intero gruppo montuoso (ben 52 vette) e la cima si chiama Mitikas. Ci sono poi due cime leggermente più basse, Skolio (m. 2912) e Stefani (m. 2908).

Veniamo al percorso. Noi avevamo la macchina e quindi da Litohoro siamo saliti direttamente a Prionia, dove si trova un parcheggio e un ristoro. Attenzione: da Litohoro a Prionia sono circa 18 km a piedi... quindi organizzatevi (con taxi, autostop o altro).
 
Partendo da Prionia (1100 m), si imbocca un bel sentiero in un suggestivo bosco di latifoglie, per poi passare a un panorama più roccioso e con faggi, querce, pini neri e pini balcanici. 

 


mercoledì 15 settembre 2010

In montagna: il Parco di Fanes-Senes- Braies e Cima Lavinores m.2460

Noi abitiamo già in montagna, a 1000 m nella bellissima Valdi Fiemme (TN), ma quando possiamo andiamo a fare delle escursioni. Primadell’arrivo di Angela le montagne erano altre, e c’erano ghiacciai, ferrate ecime sopra i 3000 m. Adesso non abbiamo rinunciato, abbiamo solo modificatoleggermente il tutto per renderlo fruibile a tutta la famiglia.
Sabato e domenica infatti siamo stati nel Parco diFanes-Senes-Braies. Con noi c’erano anche Marina e Alberto, Carmela, Valentina,Chiara e Hollah, un ragazza bielorussa che sta trascorrendo un periodo qua invalle.
Da San Vigilio di Marebbe in Val Badia (BZ), si arriva inmacchina fino al Rifugio Pederù. A piedi si sale poi al Rifugio Fodara, lungouna strada molto ripida (1 ora e 15’ circa, 420 metri di dislivello in salita).Salendo abbiamo visto il gallo cedrone, non l’avevo mai visto prima dal vivo. 
Nei pressi del Rifugio Fodara, si apre l’altipiano con unaconca verde, dove le mucche pascolano placidamente. Là abbiamo pranzato alsacco, per poi scaricare gli zaini al Rifugio, passare Angela dalla mia schienaa quella del papà e ripartire per Cima Lavinores, m. 2460 (un’ora e mezza dicammino, circa 500 m di dislivello). 

 
Lungo il sentiero, abbiamo trovato lestelle alpine e queste particolari foglie rosse, di cui non conosco il nome. 

 
Ilpanorama da lassù è davvero mozzafiato: si vedono le Tofane, il MonteCristallo, la Croda Rossa e altre splendide cime dolomitiche. 


Dopo la foto dirito vicino alla croce, con Angela che dormiva beatamente sulla schiena delpapà, siamo discesi con calma , per tornare poi un po' più tardi, dopo aver gustato una  buona birra al Rifugio, ad ammirare di nuovo la Croda Rossa al tramonto. 


Poi di corsa a cenare al Rifugio, che ha adisposizione oltre alla classica camerata, anche delle camere doppie. Dopo aver mangiato e dopo che Angela ha fatto il suo show per tutti gli alpinisti chec’erano in rifugio, siamo andati a dormire.  


La mattina dopo, partenza per il Lago di Foses, ritornopassando dal Rifugio Sennes (curiosando qua e là, non si sa mai che possaservire per un’altra escursione…), dove abbiamo pranzato al sacco, fatto EC appoggiando la riduzione del wc su qualche sasso, un po’ diavviamento al boulder (della serie “piccoli alpinisti crescono”) e poi ritornoalle macchine al Pederù. 


Le giornate sono state stupende, le classiche giornate concielo terso di settembre. Angela è stata bravissima, si è divertita e hamangiato come un coguaro. Noi pure ci siamo divertiti e abbiamo potuto ammirareun altro angolo delle splendide Dolomiti che ancora non conoscevamo.

lunedì 30 agosto 2010

Il mio fungo preferito


E' il mio preferito, ma ovviamente non per mangiarlo, visto che l'amanita muscaria risulta velenosa e se ne sconsiglia un qualsiasi uso alimentare. L'amanita muscaria è spesso chiamata "segnabrise" ed è la migliore amica dei fungaioli, visto che segnala il terreno adatto alla crescita dei funghi porcini (detti "brise").


In queste ultime due settimane il bosco è stato molto generoso ed ha regalato chili di porcini, grazie anche all'aiuto dei segnabrise. Camminando tra i boschi non si può non rimanere ammirati dalla bellezza e dai colori di questo fungo, se ne incontrano davvero di ogni tipo, grandi e piccoli, single o con famigliola. Sembra quasi impossibile che un fungo così bello possa essere velenoso...
E poi c'è il fatto che questo fungo mi riporta istintivamente in un mondo fantastico, abitato da gnomi... Anche a voi succede?

Immagine tratta da "Il segreto degli gnomi" di Rien Poortvliet - Wil Huygen


lunedì 19 luglio 2010

Camminare: verso Malga Movlina

Tanto per cambiare, anche oggi siamo stati a camminare in montagna, nel Parco Naturale Adamello-Brenta. Escursione breve e facile, visto che con noi, oltre alla ciuccentaller in groppa, c'erano anche le due nipotine. Inoltre, tanto per non far mancare la compagnia, si sono aggiunti anche dei nostri amici con le loro bimbe, che stanno passando in zona le vacanze, beati loro!
Prima di addentrarci su per i sentieri, abbiamo pranzato e passato un po' di tempo sui prati, anche per dar modo alle bimbe di socializzare e giocare un po' insieme. Ovviamente non si sono fatte pregare due volte....





Raggiungere Malga Movlina è molto facile: da Stenico (TN), dopo aver percorso parte della strada provinciale 34 Stenico e Ragoli, ci si addentra  in macchina per la lunga strada della Val D'Algone. Si raggiunge il Rifugio Ghedina: da qui il transito è limitato a circa 40 auto al giorno e previo pagamento di un pedaggio. Essendo lunedì, non abbiamo avuto particolari problemi, ma se siete camminatori (e dovete esserlo davvero, perchè la strada è davvero molto molto lunga), vi consigliamo di andare a piedi.
Dal parcheggio a cui si arriva, si parte a piedi verso Malga Movlina (m. 1781), che si raggiunge in pochi minuti e poi si può proseguire prendendo altri sentieri molto ben segnalati.



Ovviamente c'è anche il compenso per il nostro (piccolo per noi, ma grande per le bimbe) sforzo: le Dolomiti di Brenta sono stupende, il panorama è davvero mozzafiato! E soprattutto, speriamo di poter scoprire presto altre perle vicine a noi, ma che ancora non conosciamo.

venerdì 9 luglio 2010

La gattomoto

Siccome a un anno suonato Angela non ha intenzione di camminare nè di gattonare, anche se qualche accenno c'è, ha comunque trovato un modo per spostarsi in autonomia in giro per la casa. La gattomoto, aka quadriciclo di legno a forma di gatto. La posa è proprio quella da vera easy rider, proprio una dura!


giovedì 8 luglio 2010

La spesa al supermercato della natura

Come vi ho già detto, per me utilizzare quello che la natura offre è una cosa naturale. Questo piacere diventa ancora maggiore quando ho la possibilità di frequentare dei luoghi che sono lontani da qualsiasi fonte di inquinamento, e che quindi offrono "prodotti" incontaminati. In questo mese sono stata precchie volte alla baita, con Angela nella fascia. 

 

mercoledì 2 giugno 2010

Camminando verso Pietralba


Se non l'avete ancora capito, ci piace molto andare a piedi. Non solo per una questione ecologica, ci piace proprio. Anche ad Angela piace e ce lo fa capire con salti e sorrisoni che non finiscono più. Oggi siamo stati a Pietralba, da Malga Ora. Più o meno 23 km tra andata e ritorno. Nonostante sia ormai giugno, la temperatura non era delle migliori, al pomeriggio c'erano 8° C e siamo morti di freddo. Chissà cosa sta aspettando l'estate ad arrivare...

mercoledì 12 maggio 2010

Portare i bambini e portare...i pannolini: il trekking Gubbio - Assisi

Dal 30 aprile al 2 maggio abbiamo fatto l'annuale trekking a piedi. L'anno scorso avevamo camminato costeggiando in quota il Lago di Garda ed ero incinta di 8 mesi. Quest'anno abbiamo camminato, percorrendo 52 km, da Gubbio ad Assisi e con Angela portata sulla schiena. Praticamente abbiamo percorso un tratto del Sentiero Francescano della pace.



Il nostro viaggio a piedi inizia a Gubbio. Dopo un pipi-stop sul vasino posizionato nel furgone, attraversiamo la città, davvero suggestiva, per incamminarci verso il sentiero che dopo 12 km ci porterà a Val di Chiascio.



Il giorno dopo, tappa impegnativa con quasi 22 km e 800 metri di dislivello, dalla Val di Chiascio a Coccorano. 
Mi sono dimenticata di dirvi che anche durante il trekking abbiamo usato i pannolini lavabili, che lavavo alla sera e che asciugavo il giorno seguente... attaccandoli con un paio di mollette sugli zaini dei miei compagni di viaggio! Eh sì, ma non è tutto: un volenteroso si è incaricato di trasportare anche la riduzione del water, così abbiamo potuto continuare la nostra esperienza di EC.





Alla sera abbiamo cenato e dormito in un agritur che produce biologico, Ca' Mazzetto, che vi consiglio calorosamente oltre che per la cucina sana, a base dei loro prodotti ed erbe officinali, soprattutto per la squisita ospitalità dei due ragazzi che lo gestiscono.
Il giorno dopo partenza verso Assisi, passando per Valfabbrica. Colazione abbondante e brindisi di primo mattino, in mezzo a un prato, con lo spumante offerto dall'agritur. 
Sentiero stupendo, soprattutto a metà del percorso, dove si attraversano distese di campi di lino, che in questo periodo sono fioriti.



E dopo 19 km circa e 560 m di dislivello, giungiamo finalmente in vista di Assisi, dove facciamo un entrata trionfale passando tra i turisti con pannoli e riduzione sugli zaini e mi becco qualche commento sul fatto che Angela non dovrebbe stare sulla schiena, perchè "non è mica un sacco di patate"...


E così, dopo aver visitato Assisi, esserci riposati, mangiato come cinghiali per riprendere il peso perso nella camminata (eh eh), il nostro viaggio finisce così come era iniziato: con Angela sul vasino!