venerdì 11 giugno 2010

Sciroppo di sambuco


In questa stagione preparare lo sciroppo di sambuco è un must, soprattutto nelle nostre zone. 
Le ricette sono decine: c'è chi la fa con l'aceto, chi con l'acido citrico, chi con il vino bianco; chi lascia i fiori per pochi giorni con i limoni e chi li lascia per più tempo; chi ci versa sopra l'acqua bollente all'inizio e chi fa bollire dopo; chi usa più limoni e meno fiori e chi usa molti fiori e pochi limoni.
 


Praticamente si può dire che ogni famiglia ha la sua ricetta personalizzata. Dalla mia esperienza devo dire che tutte le ricette sono valide, alla fine è solo questione di gusti personali!
Di seguito posto due varianti (una con acido citrico e una senza) che ho sperimentato con successo. A volte, quando lo diluisco con l'acqua mi piace variare il sapore aggiungendo un po' di sciroppo di menta e melissa. Si può usare anche come aperitivo (il famoso Hugo, tipico soprattutto in Alto Adige) mescolandone un po' con del prosecco. Anche questo è ottimo (ma mi raccomando, non eccedete con il prosecco)!


Ricetta 1:
15 fiori grandi
5 limoni
5 kg zucchero
5 litri di acqua calda a 85°
1 hg acido citrico
Mettere in un contenitore i fiori, i limoni a fette, lo zucchero e l'acido citrico. Versare poi l'acqua calda, mescolare e coprire. Lasciare riposare per 3 giorni, mescolando di tanto in tanto. Trascorsi i tre giorni scolare il liquido, schiacchiando bene i limoni e imbottigliare. Conservare in luogo buio e fresco.

Ricetta 2:
8 fiori grandi
8 limoni
1,5 kg zucchero
1 litro e 3/4 di acqua
180 cl di aceto

Versare in una pentola l'acqua, l'aceto, lo zucchero e far bollire. Mettere in un vaso capiente i fiori con i limoni tagliati a pezzi e versare il liquido tiepido. Lasciare per 5-6 giorni al sole, filtrare e imbottigliare. Conservare in luogo buio e fresco.



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