venerdì 27 gennaio 2012

Una nuova Età dell'Oro


In questi mesi in cui si rincorrono giorno dopo giorno notizie di crisi, tracolli, fallimenti, scioperi, non posso fare a meno di pensare alla via che ci stanno indicando tutti i Grandi Saggi del passato e del presente per salvare noi e la Terra. 


Abbiamo perso il senso della nostra presenza nel mondo e siamo invece diventati i padroni di tutto, convinti che questo potere ci è dato dal denaro (in maniera direttamente proporzionale a quanto ne possediamo). 
Invece ora stiamo sperimentando, seppur ancora in maniera molto limitata, l'inutilità dei nostri soldi. Con pochi giorni di sciopero dei trasporti iniziano a mancare generi alimentari e materie prime, cosa succederebbe se ci fosse una crisi energetica di qualche settimana? A cosa servirebbero i nostri soldi? 
Quello che vedo è che questa crisi ci sta segnalando che siamo su una strada sbagliata, in una posizione molto pericolosa. Chi ha fatto del dio denaro, del possesso, dell'egoismo la sua religione sta accusando i primi colpi, e probabilmente saranno queste persone che avranno più difficoltà ad adattarsi a quanto verrà e al mondo in cui si troveranno a vivere.

Un mondo dove non ci sarà più posto per potenti, sanguinari, dittatori, ingannatori, per chi si crede padrone del mondo, per chi calpesta e distrugge per i suoi interessi personali. Non ci sarà più posto per chi ha fatto dell'unico scopo di vita il denaro, il lusso, il potere, per chi considera la vita degli altri, la stessa vita umana, strumentale ai propri obiettivi
Tutto questo finirà e sarà spazzato via.

E inizierà l'Età dell'Oro, l'oro vero, quello più prezioso: un mondo di Luce e Amore. 
Un mondo in cui si ritornerà a una grande Armonia con la natura e tutto l'universo.
Un mondo in cui tutti gli essere umani saranno grati ogni attimo della loro vita.
Per arrivare a questo, i Saggi ci indicano una via di pace interiore e piena accettazione, di rispetto della Madre Terra, di interconnessione con tutti gli esseri viventi, di gratitudine e preghiera.
Sono piena di speranza e fiduciosa.

Siamo ancora in tempo per abbracciare e seguire questa via, se lo vogliamo.  

6 commenti:

  1. bellissimo semplicemente bellissime parole....di cuore ti posso dire che sposo a pieno quanto hai scritto ogni singola parola...anche io in questi giorni andavo nel mio orto a raccolgiere le mie verdurine mi facevo il pane mi facevo lo yogurt fregandomene della crisi ,non nel senso che non mi interessa ma che a me tocca ben poco, mi faccio quasi tutto da me con orgoglio facendomi prendere per pazza da tutti ,ma poi alla fine le persone fragili non siamo di certo noi che abbiamo fantasia per vivere da vendere,ciao stefy

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  2. Anche io la vedo, la penso e la sento come voi! Osservo i telegiornali (poco a dire il vero) e guardo la pazzia delle persone che si credono perse senza la parte materiale della loro vita. MOlte persone mi chiedono con che coraggio mettiamo al mondo figli ora, dove tutto sembra crollare, ma io sento che questo non è un "crollo", è l'inizio di una nuova era, fatta di sentimenti, quelli veri che, giorno dopo giorno cerco di tramandare a mio figlio. Al proposito vorrei consigliarvi un libro, "Idee eretiche" di Roberto Mancini, edito da Altreconomia, è bellissimo e pieno di spunti per un'economia solidale e consapevole. Brava Mammatrafficona, questi post fanno riflettere e danno speranza! Ciao

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  3. @ stefy: anch'io sono convinta che chi ha impostato consapevolmente la propria vita su sobrietà, decrescita, rispetto ambientale e autoproduzione, non risentirà nè di questa nè di altre crisi

    @ angela: non dovremmo avere paura di mettere al mondo figli, soprattutto se essi crescono nella consapevolezza di come gira il mondo. Saranno proprio loro a rendere migliore (o quanto meno, a cercare di rendere migliore) questa Terra

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  4. me lo auguro tanto anch'io!
    ps: ho trovato un commento sul mio blog: si, sono della Vallagarina!

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  5. La prospettiva di vedere, finalmente, un mondo dove regna la pace, l'amore, la gratitudine,il rispetto, la libertà di esprimere se stessi senza trovare negli occhi degli altri il giudizio, il desiderio di sopraffare, di possedere, di controllare, per me, che ho "una certa età" è il sogno che si avvera! La consapevolezza che questa crisi ci porterà "dall'altra parte" e che potremo lasciarci alle spalle tutta la "zavorra" del denaro mi apre il cuore e sento nascere dentro di me la speranza e la fiducia che i miei figli e miei nipoti possano godere appieno di tutto quello che verrà. Spero di riuscire a trasmettere la forza per superare le difficoltà e la fiducia che gli sforzi porteranno ad una vita migliore per tutti noi! Grazie Ale per le belle parole
    Marina

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    1. E' una prospettiva che ci auguriamo davvero tutti!

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